La festa dell’Unità di Second Life non è una festa di partito, né del suo quotidiano. La festa dell’Unità di Sl vuole essere la festa dei partecipanti. E’ la festa di quelli che la festa la costruiscono, la animano e la smontano quando la festa è finita. Fino all’edizione successiva.
La Festa dell’Unità di Sl è dedicata al tema della partecipazione. E’ organizzata da un gruppo di volontari che riconoscono nella Festa dell’Unità un’esperienza di valore da promuovere e sostenere, anche attraverso i nuovi network sociali in rete.
perchè la Festa dell’Unità
La festa dell’Unità nel dopoguerra è stata un laboratorio di partecipazione. Lo è stata non tanto in quanto festa di un partito popolare e del suo giornale, ma perchè non sarebbe mai stata possibile senza il lavoro gratuito e volontario dei partecipanti, innanzitutto di coloro che la festa la montavano, delle donne che cucinavano, di quelli che finita la festa risistemavano, di tutti quelli che al funzionamento della festa volontariamente contribuivano.
Negli ultimi decenni la festa dell’Unità è stata un laboratorio di partecipazione e di aggregazione che andava oltre l’appartenenza e l’identità politica. Un luogo dove esserci, e dove fare qualcosa per esserci insieme agli altri.
La festa dell’Unità nella first life assomigliava molto alle forme di partecipazione e di costruzione partecipativa del mondo che sono tipici della rete in generale, e di un suo ambiente particolare, quale è Second Life.
Per questo una festa dell’Unità in Second Life, in fondo, ci è parsa una cosa molto naturale.
