Ieri sera, grazie ad Asya Masala, abbiamo capito quali forme può assumere l’attivismo politico in Second Life. In particolare grazie alla testimonianza di Barillo e di Rosalux Rossini. Le loro esperienze non esauriscono le possibilità di fare politica in Sl, ma mostrano almeno due strade, molto differenti tra loro ma significative.
Rosalux Rossini ha portato l’esperienza di un attivismo ludico, di ispirazione situazionista (se mi è permesso il parallelo), che usa il linguaggio e l’ambiente di Sl per inventare e attuare forme innovative di boicottaggio. Ad esempio verso i movimenti di estrema destra, oppure controi owner esplicitamente neonazisti.
Come si può fare? Ad esempio attraverso azioni di guerriglia che usano gli script per invadere una land, sfruttando gli spazi lasciati liberi nel sistema, script che quindi bloccano le attività in Sl, o semplicemente danno fastidio, irritano, in pura tradizione di jamming (mi vengono in mente tanti esempi in tema di disturbo della comunicazione, da Adbuster ad altri).
Rosalux, che ha sottolineato il carattere anche ludico di queste azioni, che sono molto simboliche e fortemente concentrate in world, ci ha fatto una dimostrazione facendo partire uno script che ha invaso lo spazio della festa dell’Unità. Fortunatamente Genesi Italia non lo ha bannato. E noi con lui, in quanto complici divertiti.
(continua…)

Yeeh! Lo voglio anch’io quello script!